I versi liberi che vi presento, sono stati scritti nel corso di due anni durante vacanze in montagna, giornate al lago, al mare e un viaggio in Irlanda.
Sono “Specchi dell’anima”, poiché in questo “viaggio”, ho ripercorso vissuti dolorosi attraversandoli, ho combattuto con la notte che riportava sogni, incubi e ricordi.
La natura fa parte di noi e, osservandola, vivendola ho potuto riscoprire il suo splendore, ho sentito in essa la forza e la debolezza dell’uomo, l’importanza della “memoria” nel
ricordare persone care il cui affetto è in noi.Il viaggio reale è divenuto il viaggio della memoria e della vita.
Gli elementi della natura emanano energie e, quasi come uno sciamano, ho ascoltato riportando messaggi spirituali, arcaici e momenti che si ricollegano ad una memoria indiana a volte
magica, sicuramente spirituale. Così, come pennellate dell’anima, vi presento
le mie poesie.
- Editore: Progetto Cultura
- Anno: 2010
- Prezzo: xxxx Euro








Recensione a cura di Stefania Diamanti (critico letterario)
L’autrice rivela grande ricchezza interiore, come dimostra la produzione letteraria, avendo partecipato a numerosi concorsi.
Il testo “Specchi dell’anima” offre una produzione di 96 poesie introdotte da una breve pagina esplicativa e da una prefazione di Mariella Rocco, che sottolinea la predisposizione per il teatro e il suo spessore poetico. La dedica è rivolta ai suoi genitori e alle nonne Caterina e Chiara, preceduta da una nota dell’autrice stessa. Molto apprezzabili le poesie dettate dagli elementi della natura, come le foglie, le gocce d’acqua, il vento, la luce, conducendo il lettore in un mondo idilliaco fatto di serenità e pace in un grande spazio che sconfina tra la terra ed il cielo. Nei tanti flash rappresenta tuttavia vari momenti dell’animo umano: dalla gioia fatta di immagini belle alle riflessioni scandite negli attimi dell’esistere, sempre con tanta dolcezza e soavità oltre che con profonda sensibilità.
I versi sono liberi e le poesie, per lo più brevi, appaiono ben definite in una collocazione precisa, letterariamente apprezzabile.
(da Poeti e Poesia N.20, Rivista Internazionale Ed. Pagine)