Contro il reato di immigrazione clandestina – Ferrero G. Carlo
Nessun Commento inserito in Novità, Saggi
Un’inutile, immorale, impraticabile minaccia
Nel cosiddetto «pacchetto sicurezza» è stato introdotto il reato di immigrazione clandestina, cioè di ingresso o permanenza irregolari nel nostro territorio. Il passaggio dall’area dell’illecito amministrativo a quella penale ha notevoli ripercussioni sul piano etico, sociale e giuridico ed è in netto contrasto con la tradizione e la cultura italiane. Ma oltre a costituire un motivo di disonore per il nostro paese, la legge in questione è affetta da gravi imprecisioni tecniche, da numerose violazioni costituzionali, da un elevato costo a carico dello Stato e dalla sua sostanziale inapplicabilità sul piano concreto. A peggiorare le cose è sopravvenuta l’iniziativa del cosiddetto «respingimento collettivo», facendo così venire meno il diritto d’asilo, diritto unanimemente riconosciuto dalla tradizione dei popoli civili e dal diritto internazionale. L’Autore si sofferma infine sulla ambigua sanatoria delle cosiddette «badanti», dalla dubbia legittimità costituzionale e dalle molteplici difficoltà applicative, confermate dal ridotto numero di richieste presentate alla scadenza del termine previsto.
- Editore: Ediesse
- Anno: 2010
- Prezzo: 8.50 Euro
Ascolta la presentazione del libro da Radio Radicale
Il podcast seguente rimarrà in funzione per 3 settimane dopodichè resterà attivo il secondo player.
Podcast: Esegui in una Nuova Finestra | Scarica
(secondo player)






