Un unico concetto era chiaro, e vivo, in tutti. Il ritorno. A casa. Michele si afferrò saldamente a quel pensiero, sussultando ai ritmi sferraglianti e rugginosi imposti dal treno. La casa. Le persone care. I luoghi familiari e amati. Era più che mai urgente appigliarsi a quelle boe di salvezza. L’oceano non mostrava approdi, all’orizzonte. Ma era già tanto sapere, o credere, che da qualche parte, a dispetto di tutto, ci fosse un porto, ad attendere ciascuno di loro. Non poteva certo sapere dei ragni. Anche loro lo stavano aspettando.
Il libro
9 settembre 1943. Il Maresciallo Badoglio ha firmato l’armistizio e Michele ritorna dal fronte, dall’Albania, portandosi appresso ricordi di morte e una ferita alla tempia. Nella sua vecchia casa in campagna lo aspettano i suoi: la madre, la sorella Adele, l’anziano nonno e lo strano zio Berto. Ma manca Marco, l’adorato fratellino: è sparito da tre giorni, e nessuno sa che fine abbia fatto. E la sua famiglia non è più la stessa (o forse è lui a non riconoscerla più?), stravolta dalla paura. Non soltanto quella di una guerra logorante, tutt’altro che terminata – trasferita anzi contro nemici già in casa. Ai margini del campo visivo, c’è qualcos’altro.
- Editore: Edizioni XII
- Anno: 2010
- Prezzo: 10.00 circa Euro






