Manca sempre una piccola cosa – Defilippi Alessandro
Nessun Commento inserito in Italiana, Narrativa, NovitàGiorgio Aguirre ha studiato medicina, come la madre e il padre prima di lui. Ma di fare il medico non se ne parla. Meglio diventare radiologo industriale in un’officina che produce fiancate per elicotteri: “macchine e non uomini, rotture e non fratture”. Si, perché Giorgio ha una specie di occhio assoluto. E in grado di vedere nelle lastre, in quelle zone d’ombra lattiginose, crepe minime che nessun altro percepisce. Il Rospo, “un tecnico magro e lunare”, gli trasmette il mestiere e molto altro. A legarli è un’amicizia trattenuta, virile, burbera e proprio per questo affettuosissima. La forza di quel vecchio brontolone un po’ filosofo lo accompagnerà sempre, anche nella sua vita da fuggiasco. Giorgio infatti parte per il Belgio, dove va a occuparsi del controllo qualità in uno dei centri più all’avanguardia nel campo delle prove non distruttive. Qui incontra Anne-Marie, che profuma “di burro e pandispagna” e gli dà lezioni di guida e di cucina. Poi si spinge fino in Alaska, dove nuota l’halibut dal ventre bianco e ricurvo come una falce di luna, e dove d’inverno la terra non finisce e il mare non comincia. Ma il Rospo va a cercarlo per riportarlo a casa, perché dal dolore non si può fuggire sempre, perché occorre anche abbandonarsi all’”infinito ondoso oscillare delle cose”. Per scoprirsi alla fine mutati nel profondo.
- Editore: Einaudi
- Anno: 2010
- Prezzo: 15,75 Euro
Ascolta la recensione di Fahrenheit. I libri, la musica, le idee
Una volta che il file mp3 non sarà più disponibile, sarà possibile ascoltare il file Real Audio Media presente nella pagina.
FAHRENHEIT - Un mondo da leggere per leggere il mondo: questo, da oltre dieci anni, è Fahrenheit. Sulle note di My favorite things raccontiamo la realtà attraverso le nostre cose favorite: i romanzi, i saggi, la poesia. Una biblioteca radiofonica costruita, giorno dopo giorno, con le voci e le parole degli scrittori e degli intellettuali del nostro tempo.







