La Cricca. Perché la repubblica italiana è fondata sul conflitto d’interessi
Quando si nomina il conflitto d’interessi il pensiero corre subito a Silvio Berlusconi, al suo strapotere televisivo, alle leggi ad personam. Ma Berlusconi è solo l’ultimo erede di un sistema consolidato, che coinvolge tutti: politici, professionisti, manager, sportivi, giornalisti… E i casi si sprecano: politici che rivestono doppi o tripli incarichi e approvano leggi per favorire se stessi o le proprie imprese; professori universitari che utilizzano gli atenei come beni di famiglia, truccando concorsi per collocare i parenti; imprenditori che siedono in CdA di banche che prestano soldi alle loro aziende. Il conflitto d’interessi fiorisce nelle aziende pubbliche, tra i magistrati, nel mondo dello sport e, inutile dirlo, in televisione, dove non averne uno, anche piccolo, significa essere destinati a non fare carriera.
- Editore: Rizzoli
- Anno: 2010
- Prezzo: 17.10 Euro
Ascolta la presentazione del libro di Sergio Rizzo nell’ambito della I Festa nazionale di Alleanza per l’Italia dal titolo “Alleanza per il futuro” (2 /5 settembre) – Radio Radicale
Il podcast seguente rimarrà in funzione per 3 settimane dopodichè resterà attivo il secondo player.
Podcast: Esegui in una Nuova Finestra | Scarica
(secondo player)







