All’alba del XIII secolo, Guglielmo, un cavaliere normanno percorre a cavallo la lunga strada che dall’Alsazia lo porterà in Sicilia. Raggiunta Palermo, inizierà una vita intensa e avventurosa, dando origine alla famiglia Falconari. Il suo destino s’intreccerà con quello dell’imperatore Federico II, lo “stupor mundi”, che lo nominerà custode di uno straordinario segreto, direttamente collegato alla vita e alle opere di Gesù Cristo. Due secoli dopo, un suo pronipote, il barone Orazio Falconari, detto The Fool, fonda una confraternita segreta con l’ambizioso obiettivo di perseguire uno scopo impossibile: sradicare l’insensatezza dal genere umano. Oggi, il barone Vincenzo Falconari, ultimo discendente della famiglia, decide di realizzare l’ennesimo gesto folle della sua vita. Solo in pochi sanno che il barone ha destinato la sua esistenza a combattere una spietata organizzazione, che opera azioni criminali in nome della Fede religiosa. È davvero la Fede un pericolo e un danno per l’uomo, e può la Scienza essere la fiaccola che illumina il sentiero verso la verità?
- Editore: Falzea
- Anno: 2010
- Prezzo: 18 Euro








Un romanzo interessante, pieno di mistero. Oltre ad avvolgerti in un intreccio coinvolgente, tra libri e simboli medievali, ti fa riflettere sul senso delle azioni umane. L’ho letto con piacere.
Il lettore di questo libro viene condotto per mano dentro ad una trama emozionante, alla ricerca di un antico segreto che è al tempo stesso mistero storico ed eterno quesito dell’anima umana. La ricerca che i protagonisti conducono, in uno scenario medievaleggiante pieno di riferimenti storici precisi e abilmente incastrati nell’intreccio, si configura come una sorta di moderno viaggio dantesco nella coscienza. Il dibattito tra Religione e Fede, che appare centrale nell’economia del romanzo, diventa un’opportunità importante per riflettere sulla necessità di un’etica sostenibile per il genere umano.