15 mag

“Sabato libri” del 8 maggio 2010

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Con noi in trasmissione: Marta Morazzoni, Sergio Bologna, Maria Nadotti, Vincenzo Mantovani.

Parlare di trattativa tra stato e mafia è improprio, non c’è stata una singola trattativa ma un continuo parlarsi tra mafia e istituzioni attraverso la politica e i servizi segreti. Due libri a proposito recensiti da Vincenzo Mantovani: Don Vito, una lunga intervista a Massimo Ciancimino, e Il patto. Da Ciancimino a Dell’Utri di Sigfrido Ranucci e Nicola Biondo.

“Il libro che ti ha cambiato la vita”. Quale idea di letteratura è chiamata in causa da questa affermazione? Un ciclo di quattro incontri, ideato da Maria Nadotti, che ci parla di Memorie di un rivoluzionariodi Victor Serge.

Una storia di libertà nel romanzo storico di Marta Morazzoni, La nota segreta. Siamo nella Milano del settecento e una ragazza costretta dal padre a farsi monaca, fugge e poi persegue per anni la dispensa della chiesa che le restituisca agli occhi del mondo ciò che le è stato tolto. Ne parliamo con l’autrice.

Il Mediterraneo: dopo il recente boom dei trasporti via mare, costretto dalla crisi a un futuro di marginalità?Le multinazionali del mare, uno studio di Sergio Bologna

Libri trattati nella puntata:

Don Vito. Le relazioni segrete tra stato e mafia nel racconto d’un testimone d’eccezione

Autore: Massimo Ciancimino, Francesco La Licata

Editore: Feltrinelli

Il patto. Da Ciancimino a Dell’Utri. La trattativa Stato e mafia nel racconto inedito di un infiltrato

Autore: Sigfrido Ranucci; Nicola Biondo

Editore: Chiarelettere

La nota segreta

Autore: Marta Morazzoni

Editore: Longanesi

Le memorie di un rivoluzionario

Autore: Victor Serge

Editore: e/o

Le multinazionali del mare. Letture sul sistema marittimo-portuale

Autore: Sergio Bologna

Editore: EGEA Università Bocconi

Fonte:

Sabato libri: un’ora dedicata ai libri e alla lettura.
Interviste a scrittori, recensioni, dibattiti culturali, uno spazio dedicato ai film tratti da romanzi. Il piacere nascosto nelle pagine di narrativa, lo stimolo della migliore saggistica.
Contro il salotto letterario, la letteratura di intrattenimento, la cultura come luogo del sublime, il divismo dell’autore.
Obiettivo semplice ma arduo: indicare i pochi libri buoni nel mare magnum dei titoli pubblicati.
Fuori dai compromessi e dalle recensioni compiacenti, in un mondo dove gli editori sono proprietari delle stesse testate giornalistiche le cui pagine culturali possono essere pilotate.

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